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Facciamo una cosa.

Proviamo a essere onesti per un secondo.

Quanti PDF “gratuiti” hai scaricato nell’ultimo mese che poi non hai mai aperto? Quanti ebook da 50 pagine stanno marcendo nella tua cartella Download con nomi tipo “Guida_Definitiva_Marketing_2026_v3_final.pdf”?

E quanti di questi ti hanno davvero aiutato a risolvere un problema concreto?

Ecco.

Lo so.

Nemmeno uno.

Perché la maggior parte dei lead magnet che girano online sono spazzatura.

Sono il minimo sforzo travestito da “contenuto di valore”. Sono quella roba che viene in fretta su Canva per poter dire “sì, anch’io faccio lead generation”.

Ma poi te ne accorgi quando guardi i numeri: le persone scaricano il tuo PDF, e poi spariscono.

Non aprono le email, non prenotano la call, sicuramente non comprano.

E tu pensi “evidentemente la lead generation non funziona per il mio business”.

No. La lead generation funziona benissimo.

È il tuo lead magnet che fa schifo.

Perché se vuoi che le persone non solo scarichino la tua risorsa gratuita, ma che poi la usino davvero, che ottengano un risultato concreto, che si fidino di te abbastanza da ascoltare la tua offerta… beh, devi dargli qualcosa che vale.

Qualcosa di specifico. Di veloce. Di actionable.

Non un altro ebook generico che parla di tutto e di niente.

E oggi ti mostro esattamente cosa creare, con 15 esempi concreti divisi per tipo di business. Prendi quello più vicino al tuo caso, adattalo, e usalo.

Facciamo chiarezza una volta per tutte.

Perché il 90% dei lead magnet non funziona (e cosa serve davvero per crearne uno che converte)

Prima di darti le idee specifiche, devi capire cosa rende un lead magnet efficace. Perché altrimenti prendi uno degli esempi che ti darò, lo copi male, e ottieni gli stessi risultati mediocri che stai ottenendo ora.

Un lead magnet che funziona ha tre caratteristiche non negoziabili.

Caratteristica uno: Risolve UN problema specifico e urgente

Non “come migliorare la tua vita”. Non “guida completa al marketing”. Non “tutto quello che devi sapere su X”.

Ma “come risolvere questo problema specifico che ti sta facendo impazzire proprio adesso”.

La differenza tra “Come gestire meglio il tempo” e “Come trovare 2 ore libere ogni giorno anche se lavori 12 ore” è enorme. Il primo è generico, il secondo parla a un dolore concreto.

E più il problema è specifico e sentito, più la persona è disposta a darti il suo contatto in cambio della soluzione.

Caratteristica due: Offre un risultato rapido e visibile

La gente è impaziente. Vuole risultati, non teoria. Vuole sapere che quello che stai offrendo funziona, e lo vuole sapere in fretta.

Quindi il tuo lead magnet deve promettere (e consegnare) un risultato che la persona può ottenere in 10-15 minuti massimo.

Non “leggi questo ebook e tra sei mesi avrai risultati”. Ma “applica questa tecnica oggi e vedrai la differenza domani”.

Può essere un risultato piccolo.

Anzi, meglio se è piccolo ma immediato.

Perché se la persona ottiene un quick win, pensa “wow, se con la roba gratis ho ottenuto questo, immagina con il servizio a pagamento”.

Caratteristica tre: Dimostra la tua competenza unica

Il lead magnet non è solo un modo per raccogliere email. È il tuo biglietto da visita professionale. È la prima vera interazione che la persona ha con il tuo metodo, il tuo approccio, la tua personalità.

Quindi non può essere generico. Non può essere roba che si trova ovunque su Google. Deve mostrare il TUO modo unico di vedere e risolvere quel problema.

Se sei un consulente di marketing che ha sviluppato un framework specifico per analizzare le campagne, quello deve emergere dal lead magnet. Se sei un coach che usa una tecnica particolare per sbloccare i clienti, quella deve essere nel lead magnet.

Perché se do alla persona contenuto generico che trova ovunque, lei pensa “ok, ma perché dovrei pagare questo tizio quando le stesse cose le trovo gratis su YouTube?”.

Se invece gli mostri un approccio unico, pensa “interessante, questo lo vedo solo qui. Voglio saperne di più”.

Chiaro? Bene. Ora vediamo le 15 idee concrete.

Per coach e consulenti di business: lead magnet che posizionano la tua expertise

1: L’audit gratuito (ma limitato nel tempo)

Offri di analizzare un aspetto specifico del business del prospect in cambio del contatto.

Esempio concreto: “Mandami il link al tuo profilo LinkedIn e in 48 ore riceverai un video di 5 minuti con 3 modifiche concrete per raddoppiare le visite al profilo.”

Perché funziona: È personalizzato (non un PDF generico uguale per tutti), ha una scadenza (48 ore crea urgenza), e il risultato è specifico e misurabile (raddoppiare le visite).

Limite: Non scala. Puoi farlo solo per un numero limitato di persone al mese, quindi è perfetto se punti a pochi lead qualificati piuttosto che tanti lead generici.

2: Il framework su una pagina

Prendi il tuo metodo di lavoro e condensalo in un framework visivo di una singola pagina che la persona può stampare e appendere alla scrivania.

Esempio concreto: “Il Framework P.R.O.F.I.T. per analizzare se un’opportunità di business vale il tuo tempo (1 pagina, 6 domande, 3 minuti per decidere).”

Perché funziona: È velocissimo da consumare, è visivamente chiaro, la persona può usarlo immediatamente la prossima volta che deve prendere una decisione.

Come crearlo: Prendi il processo che usi tu quando lavori con i clienti, semplificalo in 4-6 step, dai a ogni step un acronimo o nome memorabile, mettilo in un layout pulito.

3: La checklist diagnostica

Una lista di domande o punti da controllare per capire dove sta il problema.

Esempio concreto: “Checklist: 12 segnali che il tuo business sta perdendo soldi (e tu non te ne sei accorto). Spunta quelli che ti suonano familiari e scopri dove devi intervenire subito.”

Perché funziona: È interattivo (la persona deve fare qualcosa, non solo leggere), la fa sentire intelligente (sta facendo autodiagnosi), e crea urgenza (se spunta 8 su 12 si spaventa e vuole risolvere).

Formato ideale: PDF di 2-3 pagine con checkbox accanto a ogni punto, più una sezione finale “Se hai spuntato 5+ punti, ecco cosa fare” che naturalmente porta alla tua offerta.

4: Il case study dettagliato con numeri veri

Racconta come hai aiutato un cliente a risolvere un problema specifico, con tutti i numeri e il processo.

Esempio concreto: “Come Marco è passato da 12 a 47 richieste di preventivo al mese in 60 giorni (case study completo: cosa abbiamo fatto, quanto ha speso, risultati settimana per settimana).”

Perché funziona: Le persone amano le storie, i numeri concreti costruiscono credibilità, e se si riconoscono in Marco pensano “se ce l’ha fatta lui, posso farcela anch’io”.

Cosa includere: Situazione di partenza, il problema specifico, cosa avete fatto passo per passo, ostacoli incontrati, risultati con numeri precisi, cosa farebbe diversamente Marco con il senno di poi.

Per creator di corsi online: lead magnet che dimostrano competenza senza regalare tutto il corso

5: Il mini-corso email in 5 giorni

Non un PDF, ma una sequenza di 5 email (una al giorno) che insegna una mini-versione del tuo metodo.

Esempio concreto: “5 giorni per scrivere copy che vende: ogni giorno una lezione via email + 1 esercizio pratico da completare in 15 minuti.”

Perché funziona: Crea un’abitudine (la persona si aspetta la tua email ogni giorno), è spalmato nel tempo quindi non richiede impegno massiccio tutto insieme, e alla fine dei 5 giorni la persona ha già provato il tuo metodo e ha ottenuto un risultato.

Come strutturarlo: Giorno 1 fondamenta teoriche, Giorno 2-4 applicazione pratica con esercizi, Giorno 5 ricapitolazione + invito al corso completo.

6: Il template o swipe file

Dai alla persona un modello già pronto che può copiare e adattare al suo caso.

Esempio concreto: “10 script testati per chiudere clienti al telefono (copia-incolla, personalizza con il tuo servizio, e usa nella prossima chiamata).”

Perché funziona: È il massimo della praticità. La persona non deve creare niente da zero, prende il tuo template e lo usa. E quando funziona, ti attribuisce il merito.

Attenzione: Non regalare tutti i tuoi template migliori. Dà 3-5 esempi solidi, ma tieni i migliori per il corso a pagamento. Il lead magnet deve dare un assaggio, non tutto il pasto.

7: La masterclass registrata di 20-30 minuti

Un mini-workshop dove insegni una tecnica specifica dal vivo o tramite video registrato.

Esempio concreto: “Masterclass gratuita: Come creare un Reel che genera lead in 20 minuti (ti mostro il mio processo esatto dallo scripting al montaggio).”

Perché funziona: Il video crea connessione personale (la persona vede la tua faccia, sente la tua voce), puoi dimostrare competenza in modo più efficace che in un PDF, e se è live crea urgenza e FOMO.

Formato ideale: 20 minuti di contenuto puro (no fuffa introduttiva), slide chiare, risultato concreto che ottiene chi segue, ultimi 5 minuti per Q&A e presentazione dell’offerta completa.

8: La “cheat sheet” con scorciatoie

Una raccolta di trucchi, shortcuts, tool o risorse che fanno risparmiare tempo.

Esempio concreto: “La Cheat Sheet del Video Creator: 15 tool gratuiti per editing, thumbnail, musica e sottotitoli (risparmia 10 ore a settimana).”

Perché funziona: Tutti vogliono fare le cose più velocemente. Se gli dai scorciatoie concrete che funzionano davvero, diventi immediatamente utile.

Come crearlo: Fai una lista degli strumenti che usi tu ogni giorno, dei trucchi che hai imparato negli anni, delle risorse gratuite che hai scoperto. Metti tutto in un PDF di 3-4 pagine con link cliccabili.

E già che parliamo di creare lead magnet efficaci: il tuo sta davvero attirando i lead giusti?

Perché se hai creato un PDF generico che parla a tutti e a nessuno, stai solo raccogliendo email di persone che non diventeranno mai clienti.

Prima di investire tempo nella creazione del lead magnet perfetto, assicurati che le tue campagne pubblicitarie siano ottimizzate per portarti il pubblico giusto. Check Ads ti mostra in 15 minuti tutti i punti critici: targeting allineato al messaggio, creatività che convertono, pixel configurato correttamente, landing page che non fa scappare le persone.

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Per consulenti tecnici e specialisti: lead magnet che mostrano risultati misurabili

9: Il calcolatore interattivo

Uno strumento che fa calcoli o valutazioni personalizzate in base ai dati che inserisce l’utente.

Esempio concreto: “Calcolatore ROI Pubblicità: inserisci quanto spendi e quanti clienti chiudi, e ti dico esattamente quanto stai perdendo (o guadagnando) con le tue campagne attuali.”

Perché funziona: È personalizzato al 100% (il risultato è specifico per la loro situazione), crea shock quando vedono i numeri veri, e li motiva ad agire subito per sistemare il problema.

Come crearlo: Se hai competenze tecniche, usa tool come Typeform o Google Forms con logica condizionale. Altrimenti, puoi anche fare un PDF “compilabile” con formule base che la persona calcola a mano.

10: Il confronto “prima e dopo” con il tuo metodo

Mostra concretamente cosa succede quando applichi il tuo metodo versus quando non lo applichi.

Esempio concreto: “Screenshot reali: come una singola modifica alle email ha aumentato il tasso di apertura dal 12% al 34% in 7 giorni (con breakdown esatto di cosa abbiamo cambiato).”

Perché funziona: Le persone vogliono vedere la prova. Non promesse, ma risultati veri. Se mostri screenshot, dati, prove concrete del prima/dopo, costruisci fiducia istantanea.

Cosa includere: Screenshot veri (non mockup), spiegazione dettagliata di cosa hai cambiato esattamente, perché ha funzionato, come possono replicarlo.

11: La guida “risolvi-problemi” per il problema più comune

Prendi l’errore che tutti fanno nel tuo campo e crea una guida passo-passo per sistemarlo.

Esempio concreto: “Guida: Il tuo sito WordPress è lento? 7 check da fare in 15 minuti per dimezzare i tempi di caricamento (senza saper programmare).”

Perché funziona: Risolve un dolore immediato (il sito è lento ADESSO), dà una soluzione che funziona subito, e dimostra competenza tecnica senza essere troppo complesso.

Struttura: Problema → Perché succede → Check 1-7 con screenshot → Se dopo questi 7 check il problema persiste, ecco cosa fare (spoiler: contattarmi).

Per professionisti dei servizi alla persona: lead magnet che costruiscono connessione emotiva

12: Il piano d’azione personalizzabile

Un template di piano che la persona può compilare per il suo caso specifico.

Esempio concreto: “Il tuo Piano di Contenuti per 30 giorni: template compilabile con 90 idee di post già pronte. Scegli quelle che ti risuonano, personalizza, e posta.”

Perché funziona: Elimina il blocco della pagina bianca. La persona non deve inventare niente da zero, prende il template e lo riempie. E quando vede che funziona, ti vuole come consulente per il piano avanzato.

Formato: PDF o Google Doc che possono duplicare, con sezioni da compilare e esempi già inseriti che possono copiare o modificare.

13: L’audio o video motivazionale con tecnica pratica

Non teoria, ma una sessione guidata che la persona può seguire mentre la ascolti.

Esempio concreto: “Audio 7 minuti: La tecnica del Reset Mentale per quando ti senti bloccato (ascolta, segui le istruzioni, riparti con energia).”

Perché funziona: È consumabile ovunque (mentre cammini, lavi i piatti, guidi), dà sollievo immediato, crea connessione emotiva perché sentono la tua voce.

Come crearlo: Registra un audio dove spieghi la tecnica passo-passo, guidi la persona attraverso l’esercizio, e finisci con un recap breve. 7-10 minuti massimo.

14: Il workbook o journal guidato

Domande di riflessione che aiutano la persona a capire meglio il suo problema.

Esempio concreto: “Workbook: 20 domande per capire perché il tuo business non decolla (completa in 30 minuti, avrai chiarezza su cosa sistemare per primo).”

Perché funziona: Le persone amano l’autoriflessione guidata. Le domande giuste fanno emergere insight che da soli non avrebbero mai visto. E quando finiscono il workbook, hanno identificato il problema… e tu hai la soluzione.

Cosa includere: 15-25 domande potenti, spazio per scrivere le risposte, una sezione finale “Analizza le tue risposte” che le aiuta a interpretare quello che hanno scritto.

Per business B2B e servizi premium: lead magnet che costruiscono autorevolezza

15: Il webinar live in 3 giorni (il lead magnet che pre-vende mentre insegna)

Tre serate consecutive. Un’ora ciascuna. Un argomento specifico per ogni serata che si incastra perfettamente con il successivo.

Non è il classico webinar dove parli per 40 minuti di concetti vaghi e poi cerchi goffamente di vendere qualcosa negli ultimi 20. È una formazione gratuita strutturata per portare il tuo prospect da “ho un problema operativo che mi costa tempo e soldi” a “ho finalmente capito come risolverlo e voglio lavorare con questa azienda”.

Esempio concreto: “Mini-training gratuito in 3 serate live: Come i centri medici stanno eliminando il 70% delle attività manuali (e cosa succede a quelli che non lo fanno)”.

E parlando di lanciare campagne: hai verificato che tutto sia configurato correttamente prima di bruciare budget?

Pixel attivo, eventi tracciati, pubblico allineato al messaggio del lead magnet, creatività che parlano al problema giusto?

Check Ads ti dà la checklist completa per verificare che le tue campagne siano pronte in 15 minuti. Perché puoi avere il lead magnet migliore del mondo, ma se le campagne sono configurate male, stai solo buttando soldi.

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E ricordati: il lead magnet perfetto è quello che crei, testi, e migliori

Quindi ricapitoliamo tutto.

Hai visto 15 idee concrete di lead magnet divise per tipo di business. Hai capito come scegliere quale creare per il tuo caso. Hai visto gli errori da evitare e la checklist per verificare che sia pronto.

Ora non ti resta che farlo.

E qui arriva la parte che molti sbagliano: passano 3 mesi a cercare di creare il lead magnet perfetto. Lo scrivono, lo riscrivono, chiamano il designer, aspettano le revisioni, cambiano idea sul formato, ricominciano da capo.

E intanto non stanno raccogliendo lead. Non stanno testando. Non stanno vendendo.

Il lead magnet perfetto non esiste. Quello che esiste è il lead magnet che crei in una settimana, lanci con budget piccolo, testi, raccogli feedback, e migliori basandoti sui dati veri.

Meglio avere un lead magnet buono live che sta raccogliendo lead e che puoi iterare, che un lead magnet perfetto che esiste solo nella tua testa mentre tu continui a non fare lead generation.

Quindi scegli una delle 15 idee che ti ho dato, adattala al tuo business, creala in massimo 5-7 giorni, e lancia.

Guarda i numeri: quante persone lo scaricano? Qual è il costo per lead? Quante aprono le email di follow-up? Quante prenotano la call?

Se i numeri sono buoni, scala. Se sono mediocri, raccogli feedback, modifica, ritesta.

Ma inizia. Perché senza un lead magnet solido, non hai un sistema di lead generation. E senza lead generation, stai solo affittando attenzione sulle piattaforme di altri invece di costruire un asset che possiedi tu.

E quello, credimi, è tutta un’altra storia.